Amailija

Anno 1342. Il patriarca di Aquileia lancia un terribile anatema su tutte le terre di Margareth, ultima Signora del Tirolo. Calamità e sciagure sconvolgono il paese e sollevano l’odio del popolo contro di lei, chiamata da tutti strega. Ma cosa si nasconde davvero dietro la maledizione della principessa triste, di cui nessuno conosce il volto? Anno 2010, Merano. Un apparente colpo di fortuna porta Alice a diventare una guida estiva per Castel Grafenstein, dove l’attende una presenza misteriosa, che visiterà i suoi sogni e cercherà di cambiare il suo destino. Tra passato e presente, scomuniche papali, cupe superstizioni e talismani Alice dovrà fare una scelta. La propria vita o un amore eterno e impossibile?

 

leggi l'estratto in pdf

Ci fu una donna, tanti secoli fa, il cui nome risuonava in tutto il Tirolo. Veniva sussurrato, nel silenzio della notte, ai bambini cattivi che non smettevano di piangere. Al solo sentirlo bisbi- gliare, i preti facevano il segno della croce alzando gli occhi al cielo.

Qualcuno diceva di averla incontrata nella foresta, in una notte di luna piena, mentre cavalcava sul suo destriero dagli occhi infuocati, coperta appena dalle lunghe chiome sciolte al ven- to. Altri raccontavano che il suo viso fosse sfigurato dalla peste, cosparso di piaghe e bubboni, il corpo deforme.

I pochi ad averla vista davvero, però, giuravano che non ci fosse al mondo creatura del Signore pari a lei, perfetta come un angelo del Paradiso, la voce più dolce del miele, la pelle candi- do alabastro. Dicevano anche che i suoi occhi, meravigliosi, fossero attraversati da una tristezza raggelante.

Alcuni la chiamavano la sanguinaria, altri la lussuriosa, altri ancora la ripugnante, ma per tutti lei era Margareth, la dannata.

 

 

 

ACQUISTA

 

 

 

CONTATTI

 

T: [+39] 345 678 901

Credit: Crea Identity